FOLEGANDROS

Dove l'Egeo è blu intenso

Un isola arida, montuosa, sferzata dal Meltemi, pochi approdi al mare, ma i suoi colori e alcuni suoi panorami sono indimenticabili. Sino a pochi anni fa era un isola dimenticata dal turismo, forse proprio a causa di questa sua asprezza, ma in pochi anni è stata scoperta, da greci ed europei in generale, ed è diventata una meta turistica, forse anche troppo!
I nostri amici slow troveranno in ogni caso luoghi solitari dove trascorrere la giornata in tranquillità, anche se, è ovvio, non possiamo che ricordarvi come una vacanza fuori stagione è sicuramente tutt’altra cosa. Anche Folegandros come tutte le Cicladi in primavera si riempie dei colori di mille fiori.

Folegandros è un isola montuosa, arrivando dal mare si ha difficoltà a capire dove possa approdare la nave, ma una volta che la nave avrà attraccato e sarete saliti su alla Chora, vi saranno regalati degli scorci meravigliosi a picco sul mare blu dell’Egeo.

Collegamenti
Durante il periodo estivo Folegandros ha almeno 4 collegamenti settimanali da e per Sifnos.
La durata del viaggio varia dalle 2 alle 3 ore e mezza se si prende il catamarano o il traghetto.

Arrivati al porto di Karavostassis si trova subito l’autobus che si inerpica sino alla Chora per poi proseguire sino ad Ano Meria da dove si può scendere all’unico approdo della parte nord di Folegandros,  Angali una baia di mare turchese fra alte rocce

Per alloggiare sicuramente il posto più affascinante è la Chora, in particolare se riuscirete ad avere una stanza con vista mare. L’ampia offerta ricettiva offre una varietà di scelta anche riguardo ai prezzi, che comunque sono leggermente superiori a quelli del resto delle Cicladi.

La Chora di Folegandros è comunque una delle meglio conservate di tutte le isole greche, un susseguirsi di viuzze che si allargano improvvisamente su delle piccole piazze. La parte nord del villaggio  termina nel Kastro, costruito dai veneziani nel 1200 e per lunghi secoli rimasto inespugnabile agli attacchi dei turchi.

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Spiagge

Non si può parlare di vere e proprie spiagge ma di tante piccole calette incastonate fra picchi montuosi che sprofondano nel mare. Poche sono raggiungibili con una strada carrabile, molte quelle che richiedono un piccolo sforzo lungo sentieri non difficili ma certo da affrontare con una buona scorta d’acqua. Segnaliamo quelle di Ambeli e Livadaki, raggiungibili a piedi ma che hanno il pregio di essere riparati dal meltemi, che qui a Folegandros raggiunge talvolta una forte intensità. Se volete stare sulle spiagge esposte a nord chiedete prima le previsioni del vento a qualcuno degli abitanti locali.

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